Annoiarsi non è facile!

Annoiarsi e accettare la noia è spesso toccasana per il cervello e per l’anima. Eppure per noi è molto difficile, perché viviamo in un periodo che elogia l’attività e nel quale persino gli smartwatch ci esortano a fare qualcosa. Consigli e idee per una vita quotidiana più rilassata insieme ai bambini.

Molte persone pensano che la noia sia un problema da combattere e interpretano il non-far-niente come un atteggiamento da perdenti. L’uomo moderno è sempre sotto pressione, perché deve utilizzare il proprio tempo in modo sensato, dunque la noia è considerata negativa. Dover essere sempre attivi, sempre impegnati in qualcosa da fare è uno dei fattori di stress che caratterizzano la nostra società.

La noia: «superfood» per il cervello

Invece, la noia può essere positiva. Molti psichiatri la definiscono addirittura un “superfood” per il cervello. Non avere niente da fare, oppure, come si dice: il “dolce far niente”, può essere molto rilassante, un modo straordinario per staccare il piede dall’acceleratore: nessun programma da rispettare, seguire esclusivamente gli impulsi e fare ciò che si ha voglia di fare, che sia oziare tutto il giorno sul divano, oppure in giardino. Fermarsi a osservare il cielo in completa tranquillità equivale a liberare la testa per far spazio alle novità!

Se osserviamo i nostri bambini, ci sarà facile notare che sono dotati di una propensione naturale per il “bighellonare“ e il non far niente. Per loro la noia è importante, ma si tratta di un valore che viene messo a rischio, se i genitori li esortano ad essere attivi e li sovraccaricano con gli hobby più diversi.

Cari genitori – noi siamo al vostro fianco!

Un servizio professionale e gratuito per genitori e persone di riferimento di bambini e giovani – per telefono 058 261 61 61online.

Meno attività significa una maggiore ricchezza di idee

Così i bambini diventano intolleranti nei confronti della noia, non sanno più che cosa farsene del tempo e vogliono essere sempre impegnati. Se noi adulti riuscissimo a renderci conto di quanto il nostro modo di gestire il tempo influisce sui bambini, potremmo fare qualche passo indietro, evitando di intrattenerli costantemente o di sovraccaricarli di attività, affinché possano di nuovo imparare a gestire autonomamente il tempo libero e a vivere il vuoto, che la noia porta con sé, come un momento di arricchimento di idee.

Riconoscere la noia come un’allettante possibilità per alimentare la creatività e l’equilibrio psichico, significa farla diventare una parte importante del nostro work-life-balance e anche di quello dei bambini.

Suggerimenti per genitori

  • Concedete ai vostri bambini il tempo per sognare e per il dolce-far-niente. Se vi unite a loro, questi momenti diventeranno ancora più belli.
  • La domenica può essere un’ottima «giornata in pigiama», iniziatela in relax.
  • Quando vostro figlio desidera «bighellonare», rispettatelo. Non stressatevi se vedete che vostro figlio non ha voglia di fare niente. Sono questi i momenti durante i quali anche voi avrete più tempo a vostra disposizione.
  • Diminuite gli impegni ed eliminate alcune attività; meno è meglio.
  • «Mamma, mi annoio». Elencate a vostro figlio 5 cose che normalmente fa volentieri e ditegli che può dedicare 10 minuti del suo tempo per riflettere su quello che desidera fare. Uscite dalla stanza.
  • Riempite una «scatola della noia» con idee su quello che si potrebbe fare quando ci si annoia. Nella scatola potete inserire sia idee annotate su pezzi di carta o disegnate, sia degli oggetti.
  • E che altro? Qui trovate posto per le vostre idee su come gestire la «noia».
Katrin Grimm

Katrin Grimm

Katrin Grimm è psicologa M.Sc e consulente della Consulenza per genitori di Pro Juventute. Il servizio rivolto a genitori e tutori è disponibile ogni giorno, a qualsiasi ora e in anonimato, tramite telefono, al numero 058 261 61 61 (tariffa normale), e online:
consulenza-per-genitori.projuventute.ch


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